domenica 11 maggio 2014

Mamma in ambascia

Amici che cercate una vita sana e naturale, eccoci di nuovo ad uno di questi irregolari e rari appuntamenti, del resto lo sapete: la vita di noi felini è piena di impegni onerosi ed il tempo libero è poco.
Ma veniamo alla lettera del giorno, da Ortanova mi scrive la signora Errica de Nicoletti:
Cara Dottoressa Micia
         sono una mamma in pena, la causa delle mie preoccupazioni è la salute e la vita dei miei figli. Grazie ad un noto giornalista mio compaesano ho scoperto le terribili scie chimiche, so che vengono usate dai cattivissimi amerikani per causare continui terremoti e questo è già sufficiente per riempirmi il cuore d'ambascia. Oltre a questo ho scoperto, grazie allo studio dell'opera di un ricercatore sanremese che i carburanti degli aerei sono pieni di batteri letali e che questi batteri, emessi tramite gli scarichi dei motori, ci infettano tutti. Un noto istituto creato da un ingegnere americano si accinge a studiare i microorganismi presenti nei filamenti aviodispersi, penso, cara Micia che tu comprenda come mi sento di fronte a queste minacce, ho deciso di seguire il giornalista a Roma, il 2 giugno, per occupare il Quirinale e palazzo Chigi ed obbligare così a proibire il sorvolo del nostro paese da parte degli aerei che spargono scie chimiche, tu pensi che servirà? Riusciremo a riacquistare la sovranità dei nostri cieli? Sconfiggeremo coloro che spargono scie chimiche?
   Cara Errica
                  capisco benissimo le tue preoccupazioni, ma soprattutto capisco quelle dei tuoi familiari...nei carburanti si trovano effettivamente terribili batteri che, grazie ad un rivestimento di amianto, passano attraverso le camere di combustione e poi vengono sparsi nel cielo. L'istituto americano è costituito da $eri ricercatori, completamente di$intere$$ati che effettuano ricerche e$$enziali in tema di scie chimiche. E$$enziali e di$intere$$ate ricerche le svolge anche il noto giornalista. Insomma sono tutte persone di cui puoi sicuramente fidarti (a proposito hai inviato al giornalista il tuo contributo per sostenere la sua attività?). Il 2 giugno a Roma sarete una massa di almeno 10 milioni di cittadini pronti ad occupare il Quirinale, palazzo Chigi ed il reparto neuropsichiatrico dell'ospedale.
Non posso che farti i migliori auguri per l'impresa in cui ti sei impegnata, intanto i tuoi figli potranno vivere un po' tra persone normali.
Tua
Dottoressa Bianca Micia
Bene amici, a questo punto vi saluto e torno alle mie occupazioni interrotte, ma vi ricordo che se avete dubbi, problemi o curiosità varie potete scrivermi liberamente, se ne ho voglia vi risponderò.

sabato 8 marzo 2014

Il morbo di Morgellon

Amici che cercate la salute leggendo questi miei post ben ritrovati. Sono stata assente per oltre un mese dato che ero impegnatissima: faticosi pisolini sul termosifone, ma ora si avvicina la bella stagione e, prima di passare ad estenuanti pisolini al sole eccomi a voi per rispondere ad una delle numerosissime lettere che mi giungono quotidianamente.
Da Mar del Plata, Argentina (vedete, sono seguita in tutto il mondo), mi scrive Herr Jakob von Gunten:

Riverita D.ssa Micia
                        Sono un argentino di origine germanica, mio nonno emigrò improvvisamente da queste parti nel 1945, ma tralasciamo la storia della mia famiglia e veniamo al mio problema: sopra la mia città passano di tanto in tanto degli aerei che lasciano delle vistose scie, ingenuamente ho sempre creduto si trattasse di scie di condensa, recentemente, tramite ricerche su internet, ho scoperto che si tratta di terribili scie chimiche, ho anche scoperto che queste scie contengono polimeri polimerici polimerizzati che causano una terribile malattia: il morbo di Morgellon.
Sempre su internet ho trovato un certo ingegner Cornuton o Carnicom, non ricordo bene, che afferma che milioni e milioni e milioni di persone nel mondo sono contagiate a loro insaputa e suggerisce, per vedere se si è contagiati, di sciacquarsi la bocca con una miscela di vino rosso ed acqua ossigenata. Non ho ancora effettuato questa prova, secondo te è una prova attendibile? E se risulta positiva cosa posso fare contro il terribile morbo di Morgellon?
Ti prego rispondimi sollecitamente perché sono molto ma molto preoccupato.
Ti ringrazio sentitamente tuo
Jacob von Gunten
Caro Jacob
                Capisco la tua preoccupazione. L'ing. Cornuton e la nota dottoressa Hildegarde Puzzerstoffen stanno studiando da anni il morbo di Morgellon, le loro ricerche sono state molto fruttuose, specialmente per i loro conti in banca. 
Da parte mia ti posso suggerire una variante del test di Cornuton, grazie a questa mia modifica la prova serve sia per la diagnosi che per la terapia.
Recati in un supermercato o in una farmacia ed acquista un flacone di acqua ossigenata al 12%, trasferisciti poi in un negozio che venda vini di qualità e compera un paio di bottiglie del miglior vino rosso che trovi. Se fossi in Italia ti suggerirei un lambrusco di Sorbara, o un barbera o ancora un cabernet, in Argentina non so quali vini siano disponibili, ma so che, anche senza ricorrere a prodotti d'importazione, c'è una produzione di vini di buona qualità.
Torna a casa con i tuoi acquisti, mettiti comodo, stappa le due bottiglie e lascia che il vino respiri almeno un'oretta, prendi un calice, riempilo di vino e bevilo assaporandolo a fondo, finito il primo calice pensa al morbo di Morgellon, se te ne ricordi ancora versati un secondo calice e ripeti l'operazione. Quando, dopo aver vuotato il calice, non ti ricorderai più di Morgellon, di Cornuton, delle scie chimiche e di Hildegarde Puzzerstoffen  potrai concludere che non hai il morbo di Morgellon o che, se l'avevi, sei completamente guarito. 
E l'acqua ossigenata dirai tu? Mettila nell'armadietto del pronto soccorso per pulire eventuali piccole ferite.
Tua
Dottoressa Micia
Bene amici, vi saluto, ci risentiremo con nuovi consigli per mantenersi in salute.
 

giovedì 16 gennaio 2014

Sull'orlo di una crisi di nervi

Amici lettori, eccomi di nuovo a voi per illuminare, con la saggezza del popolo felino, i vostri dubbi.
Mi scrive da Arcore un lettore che si firma Barboncino Bianco.

Cara Dottoressa Bianca,
sono un barboncino bianco, anzi oserei dire che sono il barboncino bianco più famoso d'Italia. Vivo qui ad Arcore in una grande villa di proprietà del fidanzato della mia padrona, un noto cavaliere appiedato.
Dal punto di vista materiale la mia vita è perfetta: cibo abbondante, un parco dove correre e giocare, persone che si prendono cura di tutti i miei bisogni. I problemi nascono dai rapporti con le persone: intanto vanno su e giù per casa diversi personaggi che non mi piacciono punto, tra essi, ad esempio, una signora che si proclama grande animalista e che, tutte le volte che mi vede, si scatena in stupide smancerie (sembra credere che noi cani non abbiamo la nostra dignità!). Poi c'è il padrone di casa che, quando non ha nessun altro a portata di udito, si scatena in interminabili comizi dicendomi che devo votare per lui se voglio la salvezza dell'Italia; ho anche sentito che per un anno dovrà restarsene chiuso nella villa e non potrà ricevere i suoi sostenitori, tremo all'idea di cosa mi toccherà sopportare.
Insomma sono sull'orlo di una crisi di nervi! Ho chiesto consiglio al danese della villa accanto, mi ha suggerito di fuggire e darmi al randagismo, fa presto lui a parlare, io sono barboncino, piccolo, beneducato, non riuscirei a difendermi in una rissa con altri cani.
Ora chiedo a te: cosa posso fare? Ti prego, rispondi presto prima che i miei nervi cedano.
Tuo
Barboncino Bianco
Caro Dudu, scusa, Barboncino Bianco, la tua situazione mi sembra seria, credo che il consiglio del tuo amico danese non sia del tutto da buttare, devi andartene, cambiare aria ed ambiente per un po' di tempo. Capisco i tuoi problemi: la struttura fisica e le abitudini acquisite ti impediscono di affrontare una vita da randagio. Per tua fortuna mi sono interessata al tuo caso ed ho trovato una soluzione che, penso, possa andar bene: a poca distanza dalla villa in cui vivi c'è una colonia felina tra i cui componenti ci sono diversi mie parenti, mi hanno assicurato che se andrai da loro ti accoglieranno a coda dritta e, anche se sei un cane, ti tratteranno come un gatto. Potrai restare con loro finché non avrai superato questo momento critico, inoltre ti insegneranno due utilissime arti affinate da secoli di esperienza felina:
- L'arte di fingere di ascoltare mentre in realtà stai facendo un pisolino.
- L'arte di scomparire misteriosamente nel nulla tutte le volte che qualcuno ti scoccia.
Sono certa che se segui questo suggerimento riuscirai in breve tempo a riacquistare la serenità perduta.
Un miagolio di saluto
Dottoressa Bianca micia

Bene amici, sono sempre a vostra disposizione, scrivetemi e vi suggerirò una soluzione ai vostri problemi.
 

martedì 24 dicembre 2013

Diete, diete, eterni guai...

Amici che leggete queste irregolari pagine dedicate alla salute ed alla saggezza (felina naturalmente), eccomi di nuovo a voi, sospeso il mio pisolino pomeridiano della vigilia di Natale, a proposito auguri a tutti, sono qui per rispondere ad una delle migliaia di lettere che mi giungono quotidianamente.
Da Wonderland mi scrive miss Alice Liddel:
                         Cara Dottoressa Micia, sono una ragazzina di 12 anni (è un secolo e mezzo che ho 12 anni) e vivo qui a Wonderland, un paese meraviglioso dove mi sono fatta un sacco di amici.
                          Vengo al problema che mi assilla in questo periodo, dato che si avvicina il periodo dello sviluppo fisico vorrei che il mio corpo diventasse snello ed elegante, a questo proposito pensavo di adottare una dieta. Quale dieta scegliere però?
                      Il mio amico  Mad Hatter mi consiglia la dieta paleolitica, a base di gigantesche bistecche ed arrosti, assicura che funziona, lo dice un certo Dr.Dekan.
                         La mia amica  March Hare pratica a mesi alterni la dieta del Dr. Ehmet e la dieta tisanoreica, non è molto chiara nel dirmi quale sia la migliore, anche perché, a dire il vero, il suo pensiero non è molto coerente.
                           Ho consultato anche la mia amica  Mock Turtle, lei mi ha suggerito un digiuno totale di tre mesi seguito da una dieta dissociata, ma temo che con questo regime finirei dissociata io.
                           Insomma, cara Dott.ssa Bianca, faccio appello a te per avere un parere competente cui affidarmi. Ti prego rispondimi perché sono molto in pena.
                             Tua Alice Liddell 
Cara Alice:
                 Ti faccio i miei complimenti, stando ai dati in mio possesso dovresti essere nata più di 161 anni fa, nonostante questo continui ad avere 12 anni...segno che segui da sempre un regime di vita che ti mantiene giovane e sana. Quindi ti consiglio di lasciar perdere le cervellotiche diete che ti vengono suggerite. Mangia ciò che vuoi, senza esagerare, evita i cibi troppo grassi e troppo ricchi di zuccheri, fai molto moto, magari giocando a croquet con la Regina Rossa.
            Ricorda che la maggior parte delle diete fa ingrassare...Sì, fa ingrassare il portafoglio di chi le propone e di chi vende intrugli vari per realizzarle.
                Ti saluto: non temere, resterai per sempre una ragazzina di 12 anni, almeno finché a questo mondo ci sarà qualcuno che saprà sognare leggendo i romanzi che Lewis Carroll ti ha dedicato.
Un saluto ed un augurio di Buon Natale e Felice Anno Nuovo dalla vostra Dottoressa Bianca Micia.

                          

martedì 12 novembre 2013

Un accenno di perplessità dalla Baviera

Amici che aspettate frementi i miei messaggi per sapere come mantenere una salute scoppiettante eccomi di nuovo a voi. Ad ottobre, causa i numerosi impegni (pisolini quotidiani), non ho potuto rispondere alle numerosissime lettere che mi arrivano quotidianamente, oggi rispondo ad una lettera estratta a caso tra le centinaia e centinaia che ingombrano la mia scrivania.
Da Berchtesgaden mi scrive l'amico Adolf Schickelgruber

Cara Dottoressa Micia
                            Forse avrai già sentito il mio nome, ho avuto un grande successo in passato nella mia professione di conduttore...no, non conduttore televisivo e nemmeno conduttore di treni o altri mezzi, ma lasciamo da parte queste cose e veniamo al motivo della mia lettera.
                               Sono da sempre un convinto vegetariano, anche se non mi sono ancora convertito completamente al crudismo, ad esempio patate, melanzane e fagioli crudi ancora non riesco a mangiarli, ma sto cercando di abituarmi.
                                Seguo sempre con attenzione l'insegnamento del noto igienista naturale valdo cowboy, il mio medico personale però non è sempre d'accordo con ciò che valdo sostiene, anche a me, di tanto in tanto, viene qualche perplessità, ad esempio leggendo questo interessantissimo articolo, nel quale parla con grande sfoggio di dottrina di argomenti importanti, ho trovato un paio di passi che mi lasciano perplesso:
 ADDITIVI TOSSICI
… E330 (acido citrico) che è tra i più pericolosi di tutti.
ma allora, se l'acido citrico è così pericoloso, bisogna evitare assolutamente i limoni, le arance e gli altri agrumi, debbono essere micidiali!
e poi un altro passo
 ALIMENTI DI LARGO CONSUMO CONTENENTI ADDITIVI TOSSICI
…. SIGARETTE: MS, Marlboro, Kim, Multifilter.
Ingenuamente io credevo che tutte le sigarette facessero male, da quanto capisco invece solo le marche segnalate sono pericolose.
                                 Cara Dottoressa Micia, ti prego, usa le tue conoscenze per chiarire questi punti oscuri del pensiero natural-igienista-vegan-crudista.
Tuo Adolf.
Caro Adolf (sono certa di aver già sentito il tuo nome...) è indubbio che l'acido citrico fa malissimo, persone che hanno consumato limoni ed arance in abbondanza dopo solo 80 o 90 anni sono morte, per mantenersi in buona salute bisogna evitare gli agrumi e tutti gli altri alimenti contenenti questa pericolosissima sostanza.
Quanto alle sigarette la medicina asservita al potere delle multinazionali del farmaco ci nasconde la verità: tranne le marche segnalate il tabacco fa benissimo, soprattutto quello contenuto in marche di sigarette che il complotto demo-pluto-pippo-paperin-massonico ha fatto sparire dal commercio tipo: alfa, nazionali, gitanes tutte rigorosamente senza filtro, ma più di tutto giova alla salute il famoso tabacco delle riserve indiane, quello fumato da Toro Seduto, Cavallo Pazzo, Nuvola Rossa e tutti gli altri capi indiani che, grazie all'uso di questo tabacco, sono tutti vissuti fino alla morte.
Segui anche tu i consigli del cowboy e certamente ne avremo tutti un giovamento.
Tua Bianca Micia

Bene amici, anche per oggi ho compiuto la mia missione di spargere saggezza e salute, mi ritiro ma voi non mancate di scrivermi, sono sempre qui per chiarire i vostri dubbi.
 

giovedì 26 settembre 2013

I pericoli di una cura naturale

Amici eccomi di nuovo qui per spargere i miei saggi consigli sull'igienismo naturale e sulle cure naturali.
Oggi rispondo alla lettera dell'amica Fanny Hill da Corleone:
Cara Dott.ssa Bianca Micia
                                       sono la mamma di un bambino che sta iniziando a mettere i primi dentini, purtroppo in casa non stiamo più tranquilli perché il piccolo piange spesso, vorrei poter fare qualcosa di assolutamente naturale per far sì che il mio frugoletto possa mettere su i dentini senza dolore; mi è stato segnalato quanto segue:
" Da molto tempo nei paesi baltici si afferma che i neonati che portano una collana d' ambra al collo sono più calmi degli altri e dormono meglio. Oggi sappiamo che l'ambra è una resina e in quanto tale rompe i campi elettromagnetici. Quando un bambino mette i denti le cellule infiammate trattengono i liquidi creando campi di tensione, che premendo sulle mucose generano dolore. L'ambra scioglie queste tensioni e così il bimbo è meno sofferente, è più calmo e dorme meglio. Inoltre, nell'ambito di nuove ricerche si è constatato che le vibrazioni intermolecolari del calcio sono molto simili a quelle dell'ambra. Vibrando in armonia l'ambra aiuta il calcio a depositarsi sul dentino in formazione, che diviene più forte e fuoriesce più facilmente da una gengiva meno infiammata. Tenendo conto che i bimbi oggi sono circondati da campi elettromagnetici (telefonini, computer, ecc.) una bella collana d'ambra può essere un valido aiuto per proteggerli. Di solito le collane in commercio hanno un nodo tra una gemma e l'altra, in questo modo in caso di rottura esce una sola gemma. La collana va semplicemente portata al collo e non messa in bocca."
Ora mi rivolgo a te per sapere:  le collane d'ambra sono veramente così benefiche, se sì mi consigli di spendere non meno di 300€ per acquistarne una per il mio piccolo?
Ti prego rispondimi, aspetto con ansia una tua saggia risposta.
Tua Fanny Hill (una mamma in ambasce).
Cara Fanny
               le collane d'ambra portano senza dubbio dei benefici, in modo particolare a chi le produce e le vende. Debbo però metterti in guardia da un pericolo che l'estensore del testo citato nella tua lettera tralascia di segnalare: come è stato dimostrato chiaramente dal Dr. S.Spielberg nella sua fondamentale opera "Jurassic Park", l'ambra contiene insetti nel cui intestino si trovano frequentemente cellule del sangue di dinosauri, ora i campi elettromagnetici citati nell'articolo sono in grado di attivare il DNA di queste cellule che va ad integrarsi con DNA di chi è a contatto con l'ambra. Insomma rischi che il tuo bambino sviluppi una pelle squamosa come quella dei rettili, pensa poi se il DNA fosse quello di un sauro carnivoro tipo il Tirannosaurus rex! Al piccolo potrebbero crescere denti lunghi 15 cm e potrebbe assalire le persone per divorarle (quanto all'intelligenza...se la mamma prende in considerazione certe cose non credo che il piccolo possa crescere meno intelligente di lei!).
Quindi evita di far venire a contatto il piccolo con collane od altri manufatti d'ambra, anche se la cosa può causare sofferenze in chi vende questi articoli tu resisti e non potrai che trarne giovamento.
Tua Dott.ssa Bianca Micia.

Bene amici, vi saluto, vado a fare un pisolino e vi ricordo che sono sempre qui per sciogliere i vostri dubbi.
 

domenica 15 settembre 2013

La dieta ideale

Cari amici lettori
        dopo le mie meritatissime vacanze, indispensabili per riprendere le forze dopo le fatiche dei primi mesi dell'anno, sono di nuovo qui per rispondere alle vostre domande su temi inerenti la salute mettendo a vostra disposizione le conoscenze di millenni di igienismo naturale felino.
Oggi rispondo alla lettera dell'amica Lucrezia Borgia di Montelupo di Monteporzio:
Cara Dottoressa Micia
          sono una signora di 40 anni, molto impegnata per mantenere la salute dei miei cari. Debbo dire che questo mio impegno non è sempre apprezzato, il mio primo marito, dopo che avevo provato a convertirlo all'alimentazione macrobiotica, mi ha lasciato ed è andato ad arruolarsi nella legione straniera.
         Mi sono fatta una nuova famiglia e, dopo qualche anno in cui ho ceduto alla volgare alimentazione che ci viene imposta dalle multinazionali del cibo e del farmaco, recentemente ho cominciato ad operare per convertire mio marito (il secondo) e i miei due figli, ad un'alimentazione corretta, ho studiato per questo l'opera della  dottoressa Campbell-McBride e del dottor Gerson, le mie proposte alimentari sono state accolte con una certa ostilità, recentemente poi ho potuto leggere qui e qui l'opera pionieristica del dottor Weston A. Price e subito mi sono data da fare per far adottare ai miei cari una dieta naturale come quella degli aborigeni australiani. Purtroppo è accaduto qualcosa di molto spiacevole: all'ora dei pasti i miei cari non sono presenti in casa, ho saputo che frequentano una trattoria dove mangiano cibi orribili come: pastasciutta, bistecche, patate e simili.
              Ora ti chiedo: cosa mi suggerisci per far sì che la mia famiglia segua una dieta assolutamente naturale e preservi la sua salute?
                        Aspetto con ansia una tua risposta, ti ringrazio anticipatamente 
                       Lucrezia Borgia
Cara Lucrezia
                     Millenni di esperienza e saggezza felina mi permettono di darti una risposta che, ne sono certa, risolverà tutti i tuoi problemi: non c'è cibo più naturale e salutare di un bel topo crudo, appena ucciso e di cui si può e si deve mangiare tutto tranne le zampine e la coda. Si tratta di un cibo che contiene tutto il necessario: proteine, grassi, zuccheri naturali, vitamine e sali minerali. Mi raccomando però, deve essere un topo campagnolo che si nutre di grano ed altri cereali rubacchiati dai granai o dai campi, i topi di città mangiano troppi rifiuti ed hanno un sapore troppo forte (anche se apprezzato da alcuni buongustai). Non vi resta, a te ed alla tua famiglia, che trasferirvi in campagna dove, dopo un po' di pratica, potrete procurarvi questo cibo assolutamente naturale ed inoltre, cosa che non guasta, totalmente gratuito.
                    Tua
                    Dot.ssa Bianca Micia

Bene amici, anche per oggi ho sparso le mie perle di saggezza, se avete dubbi o problemi di ogni tipo non esitate, scrivetemi, io sono qui per voi.