domenica 21 aprile 2013

Il segreto dell'alimentazione pranica

Cari amici, eccomi qui di nuovo, finito il mio pisolino pomeridiano vengo a rispondere ad una delle numerose lettere che mi arrivano ogni giorno per chiedere consigli in tema di alimentazione e salute.
Da Pinerolo mi scrive l'amico Bartolomeo Pestalozzi

Cara Dottoressa Micia

sono un giovane di che si dà da fare in tutti i modi per mantenersi in perfetta efficienza fisica, negli ultimi anni ho provato la dieta macrobiotica, quella vegetariana, quella vegana e quella vegan-crudista, debbo dire che i risultati sono stati non proprio entusiasmanti e che il mio conto in banca ha subito dei salassi non indifferenti. Recentemente ho sentito parlare di qualcosa che mi ha rianimato: la dieta pranica, ho letto che una certa Jasmuheen segue da anni questa dieta e si nutre esclusivamente di "luce liquida", ho trovato anche un ricercatore italiano che sostiene i vantaggi di questa forma di alimentazione che sarebbe seguita da saggi di tutti i paesi e dagli alti livelli delle organizzazioni segrete.
Orbene, ho provato a seguire i consigli di queste persone ben informate, ma non sono riuscito a trarne i vantaggi che speravo, dopo un giorno o 2 di dieta pranica sono assalito da una strana sensazione, sembrerebbe quasi fame, che mi costringe a sedermi a tavola e a fare un abbondante pasto. Vorrei potermi nutrire anch'io solo di prana, dalla foto di Jasmuheen sembrerebbe essere molto nutriente ed inoltre è molto economico.
Cosa posso fare, illuminami con un tuo consiglio e te ne sarò molto grato.
Tuo Bartolomeo

Caro Bartolomeo
L'alimentazione pranica è sicuramente utile per la salute. Qui potrai trovare ulteriori informazioni in merito. Io stessa pratico da moltissimo tempo l'alimentazione pranica. L'importante è praticarla nei momenti giusti: ad esempio (ti riferisco il mio modo di operare) tra le 7 del mattino e le 13 e poi tra le 14 e le 20, infine durante la notte. In questi periodi mi nutro esclusivamente di prana...anche se, devo ammetterlo non riesco a fare a meno di bere. Al di fuori degli orari indicati seguo la normale alimentazione. In questo modo mi sento benissimo, non dimagrisco e raramente sento la fame. Prova a fare così anche tu e ti troverai bene.
Tua Dottoressa Bianca Micia

Bene amici, torno sulla poltrona per riprendere il mio pisolino, ricordate sono sempre in attesa delel vostre lettere.
 

7 commenti:

  1. Accidenti, senza saperlo seguo anch'io da anni e anni la dieta pranica, infatti digiuno tra un pasto e l'altro...

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  2. La dieta pranica alternata è ottima per evitare che il cibo ci danneggi per via della troppa assunzione.

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  3. Scusi dott Micia, ma lei davvero si nutre di pochissimo cibo?

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  4. Da circa 10 mesi ho iniziato un percorso in tal senso: per via di un imprescrittibile istinto interno, la cui origine è misteriosa, mi sto allontanando, sempre più, dal cibo: bevo invece moltissima acqua.

    Sono diventato capace, a 73 anni, di… “introitare” energia cosmica… che è un processo complesso e di non facile attuazione.

    Sottopongo le mie intuizioni a rigorose verifiche sperimentali, giacché il primo scettico e il primo incredulo sono proprio io…

    Da 10 mesi sto scrivendo e registrando il tutto; penso che tra alcuni mesi potrò trarre le prime conclusioni.

    Leggere della Jasmuheen (e di altri) che si nutrono di energia cosmica… non mi meraviglia più per niente e nel contempo mi conforta e mi stimola a proseguire; soltanto 10 anni fa avrei dato del “matto” o dell’impostore a che mi avesse raccontato fatti del genere.
    Salvatore Aiello, da Salerno


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  5. A Bartolomeo dico: alle intuizioni che è possibile introitare l’energia cosmica ci sono arrivato per gradi, nel giro di 2-3 anni.

    Tre anni fa ho iniziato con Osho… quindi sono passato a leggere qualcosa de “la quarta via” di Gurdjieff; poi ho proseguito con letture di Ouspensky e Burton…

    Voglio dire che, questa di adesso, è la fase terminale di un percorso iniziato quasi 3 anni fa; allorché ho iniziato ad attuare “la meditazione” e, quindi, la conoscenza dei miei “meccanismi interni”, sia biochimici che fisiologici e psicologici…

    Conoscenza del “sé” e “consapevolezza”, dunque… (che non hanno mai fine…) hanno preceduto la mia capacità di introitare l’energia cosmica… ossia radiazioni elettromagnetiche, che ti forniscono energia pulita e immediata… senza bisogno della digestione, lunga e a volte pesante e fastidiosa…

    Ma questo, per me, è solo l’inizio e, da quel che intuisco, la strada è lunga e non facile; anche se, per altro verso, … del tutto sconosciuta, incredibile e, per questo, entusiasmante…

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    1. Io l' energia "cosmica" , la cerco ogni mattina facendo una lunga passeggiata al sole , tra le 10 e le 12 del mattino. Vedo che mi fa bene. Quanto a conoscere bene me stessa, ogni tanto ci provo, ma mi fanno paura i "luoghi oscuri" e mi allontano di corsa. Meglio l' immagine di me che ho scelto e in cui coerentemente mi adeguo e ostento, pubblicamente...;-)

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  6. "sono un giovane di che si dà da fare in tutti i modi per mantenersi in perfetta efficienza fisica, negli ultimi anni ho provato la dieta macrobiotica, quella vegetariana, quella vegana e quella vegan-crudista, debbo dire che i risultati sono stati non proprio entusiasmanti e che il mio conto in banca ha subito dei salassi non indifferenti".....ma guarda un pó.........non lo avrei mai detto, complimenti
    E quel senso "quasi" di fame che provi dopo due giorni di dieta pranica mi spiace dirtelo ma è FAME.......idiota




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